La briscola online
Chi di voi non ha mai giocato alla Briscola? E’ un gioco molto conosciuto in Italia, giocato fin dall’infanzia e tirato fuori periodicamente nagari durante le festività natalizie, quando il divertimento bussa alla porta. E’ un gioco di facile comprensione, per quanto riguarda le regole da seguire, ma che richiede anche una cera abilità.
Si gioca con un mazzo di 40 carte “italiane” divise per semi (bastoni, spade, denari e coppe). Si può giocare in 2, in quattro (divisi in due coppie) o addirittura in 5 (in questo caso il gioco si chiama Briscolone).
Esistono diverse versioni di Briscola, a seconda della regione italiana in cui si sta giocando, ma in questo articolo parleremo in modo particolare della briscola a 4 giocatori.
Prima di iniziare a giocare si decide chi sarà il primo a distribuire le carte (il mazziere). In che modo? Pescando dal mazzo una carta a testa e mostrandola agli altri giocatori. Chi avrà pescato la carta più alta avrà diritto a distribuire le carte.
Comincia quindi il gioco con la distribuzione di tre carte per ogni giocatore, mentre le restanti verranno poste coperte al centro del tavolo, tutte tranne una che verrà scoperta e messa trasversalmente sotto il mazzo delle carte coperte. E’ questa la carta che comanda il gioco, in quanto indica la briscola, ovvero il seme più importante di una determinata mano.
A questo punto il giocatore seduto alla destra del mazziere inizierà il gioco, calando una carta sul tavolo. Lo stesso faranno gli altri tre giocatori. Vince la mano chi avrà calato la briscola con punteggio più alto o, in mancanza di briscole, chi avrà deposto sul tavolo la carta più alta nel seme tirato dal primo giocatore.
Il giocatore che guadagna la mano, può ora pescare per primo dal mazzo una nuova carta e toccherà a lui effettuare la giocata successiva. Si va avanti in questo modo fino all’esaurimento delle carte del mazzo. Al termine della partita si faranno i conti, considerando che i punti totali sono 120 (vince quindi la coppia che supera il 60). Le carte vengono valutate secondo i seguenti punteggi:
l’Asso vale 11;
il 3 vale 10;
il Re vale 4;
il cavallo vale 3;
il fante vale 2;
le altre carte non hanno valore.





